In gabbia

In gabbia

venerdì 25 novembre 2016

25 novembre 2016 Giornata contro la violenza sulle donne



Un pensiero colmo di pietà a tutte le donne uccise, maltrattate, violentate, stuprate e stolkizzate nel mondo.

sabato 12 novembre 2016

Crime



"Crime" è l'11° eBook pubblicato da Angelo D'Antonio (8 libri e 3 raccolte).
Ma cos'è "Crime"? "Crime" è un esperimento difficile e ambizioso di unire tre romanzi in un solo libro."L'incubo del babau - Una storia di stalking", "Nessuna identità - Frammenti di memoria" e "Pàntaclo".
I personaggi dei tre libri si mischieranno nelle tre diverse storie narrate, stravolgendo le trame dei romanzi. Stalking e femminicidio, psicosi, schizofrenia e perdita della propria identità, sacrifici, Sette Sataniche e numerologia. Tutto apparentemente è rimasto invariato, ma in realtà tutto è cambiato.
Ma come è stato possibile tutto ciò? E' stato effettuato un lavoro importante sulle trame soprattutto del secondo e del terzo libro, con l'aggiunta di nuovi brani, il cambiamento di alcuni personaggi e addirittura il cambiamento di un finale.
Il risultato è un libro di 800 pagine denso di pathos e di mistero.

domenica 16 ottobre 2016

Pàntaclo



Dopo l'uscita della versione cartacea, ecco la versione digitale di "Pàntaclo".
"Pàntaclo" racchiude in un'unica opera i precedenti tre libri della "Trilogia del Pàntaclo".
Perché una giovane ragazza viene trovata uccisa, in una chiesa sconsacrata, nell'entroterra savonese? Perché la ragazza è stata uccisa con un pugnale antico conosciuto con il nome di "Paternoster" ma del quale non dovrebbero più esserci esemplari in circolazione? Perché sull'impugnatura del pugnale è incisa la frase: "Mors purificatio tua erit" e il simbolo satanico del pentacolo con la punta rivolta verso il basso? Quale significato hanno i numeri in tutta questa vicenda? Quanto è profondo il marciume che coinvolge importanti esponenti della Chiesa Cattolica? Chi si nasconde dietro la potente "Setta del Pàntaclo"?
Cinque sono i sacrifici richiesti, come cinque sono le punte del pentacolo.
Una Sacra Profezia è in pieno svolgimento e nulla e nessuno paiono essere in grado di interromperla.
Il Capitano dei Carabinieri Johnny Mancuso e il Tenente del RIS Valentina Cortesi svolgono le loro indagini tra mille difficoltà. Hanno tutti contro: la "Setta del Pàntaclo", per la quale lavora un oscuro killer soprannominato "Lucifero", i Servizi Segreti del Vaticano, la loro stessa Arma. La Setta è ovunque, i due Ufficiali non possono fidarsi di nessuno, la loro è una missione disperata...

sabato 24 settembre 2016

In gabbia



Il libro narra la storia di Maria, una giovane donna del sud emigrata, con il marito Michele e il piccolo figlio Luigi, a Torino in cerca di un lavoro e di un futuro migliore.
Purtroppo le sue aspettative vengono ben presto disattese: per vivere Maria è costretta a fare la donna delle pulizie e la sua esistenza è caratterizzata da privazioni e umiliazioni.
La vita di Maria diviene rapidamente un incubo a causa dei maltrattamenti di Michele che sfociano gradualmente in una vera e propria violenza fisica e psicologica.
Michele, disoccupato cronico, sfoga sulla moglie tutte le proprie frustrazioni fino a quando, spinto dal facile guadagno, entra a far parte di un'organizzazione criminale dedita allo spaccio di droga.
Da questo momento la vita di Maria diventa insostenibile, costretta a convivere con un marito aguzzino che la costringe anche a fare la prostituta.
Le vicende che si susseguono sono altamente drammatiche. L'esistenza della protagonista viene sconvolta e soltanto Massimo, il padre di una compagna di classe di Luigi, poliziotto presso la Narcotici, cerca, anche spinto da un sentimento amoroso, di dare un po' di sostegno psicologico alla donna.
La storia prenderà una piega inaspettata e Maria, privata di ogni forma di giustizia, alla fine sarà costretta ad assumere una decisione sofferta ma inevitabile.

RICORDO CHE L'EBOOK E' IN VENDITA GRATUITA SU TUTTI GLI STORE.

martedì 13 settembre 2016

Thriller Trilogy



80 giorni nella TOP 100 Generale di Amazon
Per oltre 1 anno nella TOP 100 di Amazon Sezione "Azione e Avventura"
Per 4 mesi consecutivi nella TOP 10 di MediaWorld (Net-Ebook)
Da mesi nella TOP 100 di Kobo Store Sezione "Letteratura, azione"
Oltre 7.000 copie vendute.

Il Libro:
"Thriller Trilogy" è la prima raccolta italiana di tre gialli in un solo libro. L'Autore ha condensato in una sola opera i suoi primi tre romanzi.
I romanzi della Trilogia sono:

"L'incubo del babau - Una storia di stalking", che narra la drammatica vicenda occorsa alla cardiologa Barbara Mori, crudelmente perseguitata da un anonimo stalker, che stabilisce il giorno della sua morte con un spietato conto alla rovescia;

"Il segreto di Giulia", che ha come protagonista un avvocato, Andrea Motta, che dopo venti anni si ritrova del tutto casualmente sulle tracce di Giulia, una ragazza da lui amata in gioventù e mai dimenticata, misteriosamente scomparsa e con un passato assolutamente enigmatico;

"Duplice vendetta", una crudele storia che inizia con l'omicidio di una ragazzina, in circostanze apparentemente del tutto casuali. Ma tale uccisione è stata davvero originata da un proiettile vagante? Toccherà al padre, il funzionario di banca Marco Ferreri, ricostruire pezzo dopo pezzo il puzzle di una atroce verità.

Circa 700 pagine di pathos e forti emozioni.

RICORDO CHE L'EBOOK E' IN VENDITA GRATUITA SU TUTTI GLI STORE.

venerdì 9 settembre 2016

L'incubo del babau - Una storia di stalking



La storia si svolge nel 2007, ossia prima che venisse approvata in Parlamento la legge che ha istituito il reato di stalking (febbraio 2009), quando ancora le donne oggetto di molestie o persecuzioni erano sostanzialmente abbandonate a loro stesse, senza alcun tipo di tutela o protezione da parte dello Stato, alla mercé degli stalkers che godevano di una sorta d'impunità o che venivano puniti soltanto quando "ci scappava la morta".
Il romanzo è un susseguirsi di eventi drammatici che coinvolgono la protagonista, una cardiologa di nome Barbara Mori che lavora nel principale ospedale torinese, diventata oggetto di persecuzioni da parte di un anonimo stalker. Ella subisce intrusioni nella sua sfera privata via via più invasive e che fanno uso della moderna tecnologia: telefonate anonime, sms, e-mail, fotografie, riprese televisive, intrusioni che si trasformano in una reale minaccia di morte.
Il clima di insicurezza, di precarietà, di paura che si trasforma progressivamente in terrore, che lo stalker riesce ad instaurare, porta la protagonista sull'orlo della pazzia e la costringe a mettere in discussione tutta la sua vita, a riflettere sulle sue scelte passate. Con piccoli quadri molto toccanti e coinvolgenti l'autore ripercorre la vita della protagonista con i sogni e le paure da bambina, con il ricordo della sua famiglia ormai distrutta da eventi tragici, con gli amori finiti, con le speranze disattese di riuscire a costruire una vita di coppia ed una famiglia, con dei figli cui lasciare un segno del proprio passaggio su questa terra, un ricordo. Ed il lavoro, unico scopo nella sua vita, viene visto come un'ancora di salvezza, forse l'unica ragione per sentirsi necessaria.
In un'atmosfera carica di suspence e di attesa per scoprire e poi subire dolorosamente la nuova mossa del "Persecutore", la donna rimane rassegnatamente impotente, dopo aver tentato, inutilmente, di ottenere protezione da parte delle forze di polizia, che però sottovalutano ampiamente le vicende che si susseguono.
Il racconto teso, incalzante e denso di avvenimenti a tinte forti suona quindi come denuncia per tutto ciò che molte donne hanno dovuto subire sulla loro pelle, nel silenzio generale e nella disattenzione da parte dell'opinione pubblica e risulta un monito affinché situazioni simili non si verifichino più in futuro.

RICORDO CHE L'EBOOK E' IN VENDITA GRATUITA SU TUTTI GLI STORE.

giovedì 1 settembre 2016

Duplice vendetta



Il romanzo è incentrato sulla figura di Marco Ferreri, brillante funzionario di banca che vive felicemente con la moglie Silvia e la piccola figlia di sei anni, Lilly. La serenità della famiglia viene sconvolta una mattina davanti alla scuola, quando, durante una sparatoria, rimane uccisa la bambina. Apparentemente sembrerebbe una morte del tutto accidentale. Ma è realmente così? Da questo momento la vita dei coniugi Ferreri non sarà più la stessa. Eventi drammatici si susseguiranno e li coinvolgeranno in prima persona, con un crescendo di emozioni e di suspense narrati dall’autore mediante uno straordinario estro creativo, tutto incentrato sul dinamismo delle scene e delle singole azioni. Come sfondo alla vicenda, densa di colpi di scena, l’autore approfondisce la crescita del rapporto di coppia tra Marco e Silvia e la rielaborazione del dolore e del significato della vita da parte dei vari protagonisti, soffermandosi con piccoli quadri su ciascuno di essi. Tutta la storia si svolge nella cornice suggestiva e surreale di una stupenda Torino invernale.

NOTA DELL'AUTORE:
Io lavoro in un grosso Istituto di Credito da 25 anni e ho cercato, chiaramente in forma narrativa e descrivendo una vicenda del tutto fantasiosa, di mettermi nei panni del protagonista che, travolto da eventi drammatici che coinvolgono tutta la sua famiglia, non trova alcun tipo di solidarietà e vicinanza da parte della dirigenza aziendale.

RICORDO CHE L'EBOOK E' IN VENDITA GRATUITA SU TUTTI GLI STORE.

lunedì 22 agosto 2016

Il segreto di Giulia



Da oggi ho deciso di riproporre settimanalmente tutti i miei libri all'attenzione dei lettori.
Inizio con "Il segreto di Giulia", il mio romanzo di esordio, un libro al quale non posso non essere particolarmente legato sentimentalmente proprio perché è stato il primo.
RICORDO CHE L'EBOOK E' IN VENDITA GRATUITA SU TUTTI GLI STORE.

Un alone di mistero aleggia sulla storia di Andrea e Giulia. Un amore apparentemente perfetto si trasforma, all’improvviso, in una relazione difficile alimentata da continue discussioni e polemiche. Il lato oscuro di Giulia, fatto di silenzi e di strane richieste, finisce per suscitare incomprensioni e sospetti da parte di Andrea, ignaro delle reali ragioni che la inducono a troncare il loro rapporto.
Tutto il romanzo si snoda sull' ingannevole scambio tra realtà e apparenza, scambio che arricchisce la trama di tinte suggestive e incisive. Caratteristica peculiare di questo delicato equilibrio è l’effetto di suspense che anima, pagina per pagina, tutto il racconto.
Le aspettative del lettore vengono continuamente disattese dal continuo gioco dialettico tra apparenza e realtà, che costituisce il fondamentale stimolo alla ideazione del plot.
Mediante uno straordinario estro creativo, l’autore intesse le maglie di una storia d’amore vissuta per anni a livello interiore.
Proprio il ricordo nostalgico di un amore ormai lontano spinge Andrea a mettersi sulle tracce di Giulia. Ma tale ricerca aprirà la via ad una serie di episodi che si succedono vorticosamente: rapimenti, omicidi, fughe.
Vittime di una realtà drammatica e amara, i due protagonisti sono, allo stesso tempo, colpevoli di un vicendevole inganno descritto dall’autore con un timbro particolarmente suggestivo, cristallino e commosso.

NOTA DELL'AUTORE:
Questa storia nasce da un evento realmente accaduto. Un giorno mi sono trovato per caso dopo 20 anni davanti al portone della casa dove abitava una mia ex alla quale ero molto legato. Ho guardato i nomi sui campanelli e ho scoperto che c'era ancora il suo cognome. Ho avuto un' irrefrenabile desiderio di suonare quel campanello. Questa vicenda capita anche al protagonista del mio libro, esattamente nello stesso modo. Io, alla fine non ho suonato e me ne sono andato. Da allora non mi è più capitato di ritrovarmi nella stessa situazione. Il protagonista del libro invece cosa farà. Suonerà o non suonerà quel campanello? Beh lo potrete scoprire soltanto leggendo il romanzo...

lunedì 1 agosto 2016

Questa è l'Italia che vogliamo !



"Ho abbracciato quell'agente perché siamo tutti figli di Taranto"
Parla la donna protagonista dello scatto che ha fatto il giro del web per tutto il fine settimana: suo figlio è malato di cancro, il poliziotto è stato malato e lo ha sconfitto.
Un abbraccio commovente. 

martedì 26 luglio 2016

Libri sotto l'ombrellone...



Se volete leggere un thriller mozzafiato in vendita gratuita su tutti gli Store, non posso non consigliarvi la lettura del mio e-Book "Pàntaclo".
Ideale da portare in spiaggia e goderselo tra un bagno e l'altro.

lunedì 18 luglio 2016

La maledizione del numero 7



Nel mio penultimo libro dal titolo “Pàntaclo” (pentacolo in latino), narro una storia molto complessa che si basa sostanzialmente sull'esistenza di una setta, “La Setta del Pàntaclo”, il cui obiettivo era quello di far avverare un’antica Profezia che prevedeva il totale sovvertimento dei credi religiosi con l'abbattimento di tutti quelli esistenti per farne prevalere uno solo: l'adorazione di Satana.
Durante la scrittura del libro mi è capitato di imbattermi spesso in date e numeri e poco a poco sono arrivato a delle scoperte sconcertanti.
Il numero della Bestia o Satana indicato nel Nuovo Testamento, nell'Apocalisse di Giovanni, è il ben noto 666.
Ma tale numero può essere anche scomposto e diventare un altro numero. Se moltiplichiamo 6 per 3 otteniamo 18. 8 meno 1 è uguale a Sette.
Ecco secondo la mia interpretazione il vero numero del demonio non è 666 bensì 7. 
Perché affermo questo? Perché tutti gli atti più efferati che hanno contraddistinto il mondo occidentale negli ultimi 15 anni hanno un comune denominatore: il numero 7.
Del resto la stessa Profezia dei Maya che era datata 21/12/2012 nascondeva il numero 7: 21+12+2012=2045   4+5-2=7

Ma vediamo i singoli eventi:
Attentato alle Torri Gemelle 11/9/2001    1+1+9+2+0+0+1=14   14:2=7
Attentati di Madrid   11/03/2004    3+2+0+0+4-1-1=7
Attentati di Londra   7/7/2005    7+7+2+0+0+5=21    21:3=7
Attentato alla sede di Charlie Hebdo   7/1/2015   7+1+2+0+1+5=16   1+6=7  
2° Attentato a Parigi   13/11/2015   1+3+1+1+2+0+1+5=14   14:2=7
Attentato a Bruxelles   22/3/2016   2+2+3+2+0+1+6=16   1+6=7
Attentato di Dacca    1-2/7/2016     2+7+2+0+1+6=18    8-1=7
Attentato a Nizza   14/7/2016   1+4+7+2+0+1+6=21     21:3=7
Tutti si chiedono perché la Francia sia la nazione più colpita dagli attentati.
Anche in questo caso la risposta potrebbe essere trovata nel numero Sette.
Quale è la data simbolo dei Francesi? Ovviamente il 14/7/1789, il giorno della "Presa della Bastiglia".
Ebbene:
Giorno 14= 14:2=7
Mese Luglio= 7
Anno 1789= 1+7+8+9=25= 2+5=7
La data simbolo della Francia contiene ben 3 volte il numero Sette! E’ incredibile, ma vero.

Ma tornando alla Profezia dei Maya, siamo sicuri che non si sia avverata?
Tutti hanno sempre inteso la Profezia come il giorno in cui ci sarebbe stata la fine del mondo.
Ma il suo significato è realmente questo? E se fosse invece la data a partire dalla quale nel mondo ci sarebbe stato caos, guerre e violenze? Non una vera e propria fine, ma l'inizio di un periodo di barbarie?
La "Primavera Araba" iniziata nel 2010 e che ha visto coinvolti tutti i Paesi del Nord Africa ha avuto una recrudescenza proprio a partire dal 2012.
Non voglio dilungarmi, ma proprio nel 2012 nella guerra civile siriana è intervenuto "Lo Stato Islamico dell'Iraq" meglio conosciuto come ISIS. L'intervento dell'ISIS ha provocato migliaia di morti e lo stesso ISIS è il mandante di tutti gli attentati avvenuti in Europa a partire dal 2015.
Tutti noi abbiamo ancora negli occhi le terribili immagini delle esecuzioni sommarie operate per mano di questi folli terroristi. 
Ma l'evento che più ci interessa, è che l'ISIS ha proclamato la nascita del "Califfato" nel 2014. 
Ancora una volta il numero Sette. 2+0+1+4=

Avrei tante altre cose da dire sul numero 7 che sono presenti nel libro.
Ad esempio Papa Ratzinger si è fatto chiamare Benedetto XVI. 16=6+1=7
Inoltre è stato il 7° Sovrano dello Stato della Città del Vaticano nonché il Pontefice tedesco nella Storia della Chiesa Cattolica.
Sono consapevole che queste teorie possono provocare molto scetticismo. Ma vi assicuro che io non ho mai manipolato i numeri delle date aggiungendo altri numeri o togliendone alcuni. Ho sempre e soltanto utilizzato tutti i numeri delle singole date.
D’altra parte la statistica ci insegna che un numero, in questo caso il famigerato 7, ha le stesse probabilità di uscire alla pari di tutti gli altri numeri.
A questo punto, anche per soddisfare la curiosità che spero di avere suscitato nei lettori, non vi resta che leggere l'e-Book che, ricordo, è in vendita gratuita su tutti gli Store.

Buongiorno a tutti.

venerdì 1 luglio 2016

E sono 11 !



Ebbene sì sono 11.
Da oggi anche "Pàntaclo" e "Crime" sono in vendita gratuita su tutti gli Store.
Con questi due eBooks, sono dunque 11 i miei libri acquistabili senza spendere un centesimo.
Lascio ai lettori giudicare questa iniziativa che non ha eguali nel panorama editoriale italiano. 

martedì 21 giugno 2016

Un'occasione da non perdere !



Vi piace leggere?
Vi piacciono i thriller?
Volete acquistare dei libri senza spendere un centesimo?
Bene. Io sono la vostra soluzione.
Già ora sono in vendita gratuita (6 su Amazon e 8 su tutti gli altri Store) i miei libri.
Presto se ne aggiungeranno altri 2.
Ciò farà di me L'UNICO AUTORE ITALIANO che vende gratuitamente tutti i suoi libri.
Più di così francamente non posso fare.
Adesso tocca a voi lettori dimostrare che questa mia iniziativa editoriale che non ha eguali, abbia successo.   

lunedì 13 giugno 2016

Quella di Orlando non è soltanto una strage di froci



Aurelio Mancuso, ex presidente dell'Arcigay e fondatore di Equality Italia, ci accusa di rimanere sostanzialmente in silenzio di fronte alla "strage di froci" avvenuta nella discoteca Pulse di Orlando, in Florida.
Le nostre bacheche social non colano indignazione e solidarietà, sostiene Mancuso, perché le vittime erano tutte omosessuali e probabilmente nell'inconscio collettivo sta agendo un rimestatore ignobile che ci sussurra omofobicamente: "Se la sono cercata".
Di fronte a questa accusa personalmente rimango basito, specialmente a poche settimane dall'approvazione della legge sulle unioni civili per la quale moltissimi etero hanno esultato insieme alla comunità omosessuale. E anche in queste ore l'attenzione mediatica, che spesso coincide con l'attenzione e l'empatia delle persone comuni, è massima nei confronti di quello che inequivocabilmente è un attentato gravissimo contro la comunità gay.
A parte gli omofobi dichiarati che in qualche modo minimizzano la portata della tragedia collegandola ai costumi lascivi gay e trasgender, non penso affatto che per gli italiani quella di Orlando sia soltanto una "strage di froci" e che le vittime del Bataclan abbiano invece ottenuto un posto al caldo nel nostro cuore. Per tre motivi.
Il primo lo riprendo dal Washington Post. A 24 ore dalla peggiore sparatoria di massa degli Stati Uniti - 50 morti - il quotidiano americano offre una lettura dell'evento assai convincente: la mattanza al Pulse è la sintesi perfetta dei tre nodi cruciali della politica e della società statunitense e cioè i diritti dei gay, la normativa sulle armi e il terrorismo.
Il presunto killer ha chiamato il 911 per dichiarare di essere un affiliato dell'Isis; il padre racconta che era rimasto schifato quando a Miami aveva visto due omosessuali darsi un bacio; la settimana prima di compiere la strage è entrato in un negozio di armi e ha acquistato un fucile d'assalto AR-15, protagonista di altre stragi di massa negli Stati Uniti.
Le tre caratteristiche insieme stanno mandando in tilt l'opinione pubblica e non soltanto in America. Mai come in questo momento noi osservatori e lettori ci sentiamo tirati per la giacchetta da coloro che ci spiegano perché e per chi dobbiamo indignarci davvero: contro l'islam, contro l'omofobia, contro le armi.
Questa confusione si unisce alla generale apatia nei confronti degli attentati terroristici. Abbiamo pianto molto per le vittime del Bataclan, è vero, ma non abbiamo pianto altrettanto per le vittime Isis dell'hotel di Bamako per i libanesi uccisi nell'attentato di Beirut.
Tutto il mondo ha singhiozzato per Aylan, il bimbo morto annegato nel mar Egeo, ma dopo la foto di quel piccolo corpo sulla spiaggia sono annegati altri 700 bambini, dei quali esiste e viene pubblicata a volte l'immagine senza suscitare un sentimento lontanamente analogo.
Questa volta i piani sono molteplici e spingono alla paralisi. Lo stesso Barack Obama ha condannato la strage definendola "un atto di terrorismo e un gesto di odio", combinando dunque il terrorismo (Isis, ma non l'ha detto) con l'omofobia portata alle estreme conseguenze.
E' proprio l'inscindibilità dei tre fattori a impedire che quella di Orlando sia semplicemente - si fa per dire - un orribile atto contro la comunità omosessuale. Questo perché sappiamo che con quello stesso fucile semiautomatico altri terroristi di varia ispirazione hanno trucidato disabili, studenti, neri, ragazze e ragazzi. E sappiamo che con la stessa affiliazione all'Isis sono stati uccisi orribilmente i ragazzi del Bataclan o i turisti che alloggiavano nell'hotel di Bamako (ma dei quali a nessuno importava, proprio come i "froci").
Il cortocircuito è evidente nel tweet di Donald Trump che ringrazia i suoi sostenitori: "Apprezzo le congratulazioni per aver avuto ragione sul terrorismo islamico radicale". Trump non menziona naturalmente la pericolosità delle armi - è un fanatico sostenitore della loro libera circolazione - né il movente omofobo: ha promesso che se sarà eletto farà fare marcia indietro ai matrimoni omosessuali.
Il secondo motivo per il quale gli italiani, come europei, si mostrano ora freddi è che nella nostra mente qualsiasi strage di massa viene riportata alla (per noi) insensata facilità con la quale un americano qualunque può comperare un arsenale e sparare all'impazzata in una scuola, in una chiesa, in un centro per disabili oppure - questa volta - in una discoteca gay.
E' questo che avviene, prima di ogni altra considerazione sulla vita delle vittime o sul movente del terrorista.
In terzo luogo: ci sentiamo tutti potenziali obiettivi. Se gli etero non possono sentirsi bersaglio dell'omofobia, è anche vero che conducono la stessa vita degli omosessuali e se dobbiamo forzatamente introdurre un antipatico "noi" e "voi", allora possiamo dire che noi etero andiamo spesso nelle stesse discoteche dei gay, partecipiamo ai Gay Pride, prendiamo lo stesso aereo dei gay, usiamo la stessa metro e beviamo vino con gli amici negli stessi bistrot di Parigi.
Se qualcuno nota poca empatia non è perché le vittime del Pulse erano "froci", ma proprio perché non vediamo alcuna differenza tra "froci", etero, bianchi e neri.
L'irruzione del terrorismo islamico in Occidente sta toccando i nervi scoperti della nostra identità e apporta ragionamenti paradossali sulla libertà delle donne, sui diritti civili, sull'accoglienza, sul ruolo della fede nell'opinione pubblica, sul rapporto con il mondo islamico. Il terrorismo Isis ci costringe a guardarci allo specchio, a vedere le nostre mancanze.
Aurelio Mancuso vede nella strage del Pulse una cartina tornasole della nostra omofobia latente, e ho spiegato perché secondo me non ha ragione. Resta il fatto che episodi gravissimi come quello di Orlando agiscono come una centrifuga impazzita, lasciandoci stremati.

giovedì 9 giugno 2016

Virginia Raggi, storia di una Città che nessuno voleva governare



I Pentastallati stanno già stappando le bottiglie di spumante per brindare al trionfo di Virginia Raggi alle Elezioni di Sindaco di Roma.
Ma è veramente stato tutto merito della bella Virginia? Oppure c'è lo zampino dei vecchi marpioni della politica italiana?
Diciamo subito una cosa: dopo due Amministrazioni fallimentari, Roma si trova in una situazione disperata. Non funziona nulla. Non funzionano gli asili nido, non funzionano i trasporti pubblici, non funziona la raccolta dell'immondizia, non funziona la sanità. E' uno sfacelo totale.
E poi ci sono le inchieste giudiziarie in pieno svolgimento con Mafia Capitale.
E in queste condizioni quale pazzo politico di peso dei partiti tradizionali si sarebbe preso la briga di rischiare di vincere le Elezioni?
Ed ecco che il Centrodestra si presenta diviso, pur avendo un nome forte come la Meloni (a Milano non hanno avuto alcuna difficoltà ad allearsi tutti per sostenere Parisi) per non rischiare di andare neppure al ballottaggio mentre il PD presenta il candidato più debole possibile, che dovrà per forza andare al ballottaggio, ma che non ha neppure una probabilità di vincere. Giachetti mi fa lo stesso effetto di una camomilla. Quando lo sento parlare mi si abbassano le palpebre. Secondo me non avrebbe vinto a Roma neanche se il suo avversario fosse stato Mastella.
Il piano per portare la Raggi al Campidoglio è perfettamente riuscito.
Ma perché tutto questo? Perché governare oggi Roma è più difficile che governare l'Italia intera.
E i grillini saranno costretti a smettere di urlare contro i provvedimenti altrui ma dovranno badare ai propri consapevoli che saranno sotto la lente di ingrandimento del mondo intero per ciò che faranno.
E PD e Centrodestra non vedono l'ora di impallinare la Raggi per dimostrare che se il M5S non è in grado di governare Roma, come può candidarsi a governare l'Italia?
Nel 2018 si vota e se a Roma le cose dovessero andare male, il Movimento pagherebbe un prezzo altissimo a livello nazionale.
Il biscotto è servito. Auguri Virginia.      


mercoledì 8 giugno 2016

Sì, la mafia è una montagna di merda. E i mafiosi pure



“La mafia è una montagna di m.. E dunque Mariano Agate era un pezzo di m..” così aveva scritto Rino Giacalone, bravo e coraggioso giornalista di Trapani, narrando, al momento del suo decesso, la poco gloriosa vita del boss. La vedova del mafioso si era risentita non per la m di mafia, ma per la m di merda, che riprendeva la famosa invettiva di Peppino Impastato, diventata una citazione classica per esprimere il disprezzo nei confronti dei tanti Agate che hanno inquinato ed inquinano la convivenza civile e non solo in Sicilia.
Per questa ragione Giacalone, da sempre impegnato con Libera, con Articolo 21 e con le associazioni che contrastano la mafia e le sue collusioni con la politica, si è visto recapitare una querela non solo “temeraria”, ma anche impudente ed imprudente. Oggi il giudice non solo ha deciso di non procedere, ma ha anche riconosciuto che Giacalone ha esercitato il diritto di cronaca, ha raccontato una storia vera, ha usato una citazione entrata nell’uso comune, ha dato ossigeno all’articolo 21 della Costituzione.
“Una ventata di aria pulita...” , ha commentato sul sito di Articolo 21, Paolo Borrometti, un altro cronista costretto a vivere “sotto scorta” per le sue inchieste contro la mafia della zona di Vittoria. La sentenza non piacerà ai “professionisti della mafia“, ma da oggi e con rinnovato vigore sarà il caso di continuare a ripetere che “la mafia è una montagna di merda e i mafiosi sono il concime”. Resta il problema di sempre: chi ripagherà Giacalone per aver dovuto subire e contrastare l’ennesima “querela temeraria“, diventata ormai un vero strumento di intimidazione contro il diritto di cronaca?

sabato 28 maggio 2016

Bentornato soldato !



Bentornato soldato!
Finalmente sei in Italia. Adesso sarai giudicato da un Tribunale imparziale e, se hai sbagliato, è giusto che tu paghi. 
Ma comunque vada, averti tenuto lontano dalla tua famiglia per ben 4 anni è stato un atto di atrocità assoluta.
Per intanto, in attesa dei verdetti, proviamo tutti una grandissima gioia. 

giovedì 19 maggio 2016

Numero 1 !



"Thriller Trilogy" al primo posto nella Classifica "Letteratura/Azione" su Kobo Store!
Un altro straordinario riconoscimento per questo immenso libro uscito nel lontano gennaio 2014.  

domenica 15 maggio 2016

#FINOALLAFINE



Gratis, saranno e rimarranno gratis #FINOALLAFINE, fino a quando venderò anche una sola copia.
Ma voi scaricateli. Quella che leggerete è la storia attuale che stiamo vivendo, tra corruzione, mafia, follia religiosa, pezzi di Stato deviati, marciume ecclesiastico.
Provate per credere, mi raccomando #FINOALLAFINE. 

domenica 8 maggio 2016

Continua la promozione gratuita di "In gabbia"



Siete interessati al problema della violenza sulle donne?
Volete leggere una storia che tratta tale problema in maniera cruda e verosimile?
Volete leggere l'unico romanzo italiano attualmente in commercio che affronta questo dramma?
Allora leggete "In gabbia", in promozione gratuita su tutti gli Store.
#controlaviolenzasulledonne.

giovedì 14 aprile 2016

Leggere gratis? Si può !



Storie di mafia, misteri tenuti nascosti per anni, rompicapo da decifrare, tradimenti, donne oggetto di stalking e violenza domestica, sette sataniche e profezie arcaiche. 
Otto storie per otto libri che potete acquistare gratuitamente su tutti gli Store.
Cos'altro dire se non: leggere gratis? Oggi si può. 

venerdì 1 aprile 2016

Regalo di primavera



Sono lieto di annunciare che da oggi parte una nuova iniziativa promozionale del mio eBook "In gabbia", in vendita gratuita su tutti gli Store.
Quale altro autore italiano offre in questo momento su tutti gli Store ben 8 eBooks gratuiti?
La risposta è semplice: nessuno.
Approfittate di questa unica opportunità.
Buona lettura!

sabato 19 marzo 2016

#Finoallafinecontrolaviolenzasulledonne



Un motto, un grido di tutte le donne contro la violenza:
"Io di te non ho paura"
#Finoallafinecontrolaviolenzasulledonne.

martedì 15 marzo 2016

Ancora un'altra storia



Grande iniziativa promozionale !





E' con grande piacere potervi annunciare che da oggi parte una nuova iniziativa promozionale: sette miei eBooks saranno in vendita gratuitamente su tutti gli Store.

Thriller Trilogy
Il segreto di Giulia
Duplice vendetta
L'incubo del babau - Una storia di stalking
Pàntaclo - La Profezia
Pàntaclo II - La Profezia
Pàntaclo III - La Profezia

Avete soltanto l'imbarazzo della scelta!
Non perdete quest'unica occasione!
Buona lettura!

mercoledì 2 marzo 2016

"In gabbia", un libro contro la violenza sulle donne



Dal primo marzo il libro "In gabbia" non è più gratuito.
E' in vendita su tutti gli Store al prezzo di 1,99 euro.
Vi segnalo però che, visto il tema trattato, ho deciso di devolvere in beneficenza il 50% del ricavato dalla vendita a favore di una Associazione che si occupa della violenza sulle donne.
Un piccolo aiuto a sostegno di tante volontarie che lavorano con passione senza ricevere un centesimo dallo Stato.
Grazie a tutti.

venerdì 26 febbraio 2016

Buon compleanno !



Sono passati due anni esatti dal lancio del mio best seller "Thriller Trilogy", un libro che mi ha dato e continua a darmi delle soddisfazioni enormi.
80 giorni nella TOP 100 Generale di Amazon.
Per oltre 1 anno nella TOP 100 di Amazon Sezione "Azione e Avventura".
Per quattro mesi consecutivi nella TOP 10 di MediaWorld (Net-Ebook).
Oltre 6.000 copie vendute.
Grazie a tutti per questo incredibile successo!

sabato 20 febbraio 2016

La promozione gratuita sta per finire !



Buongiorno a tutti!
Vi comunico che la promozione gratuita del mio ultimo libro "In gabbia" terminerà il 29 febbraio p.v.
Affrettatevi a scaricarlo e a beneficiare della promozione! Non ve ne pentirete.
Un caro saluto. 

giovedì 11 febbraio 2016

Quando la musica fa venire i brividi



Grazie Maestro, hai avuto la capacità di commuoverci e di far passare in secondo piano tutti i nostri stupidi problemi. Mi hai emozionato ed è da ieri sera che sto ascoltando il tuo brano. E' diventato una specie di ossessione. Ma sono altrettanto convinto che non sarebbe stata la stessa cosa se l'avesse eseguito un altro musicista. Tu gli hai dato una carica immensa con la tua espressione colma di una autentica felicità mentre lo stavi eseguendo. Non dimenticherò facilmente questa tua esibizione.
Grazie Maestro. 

sabato 30 gennaio 2016

Così non le avete mai viste...



La vergogna inglese



Il 30 gennaio 1972 le truppe di occupazione inglesi trucidarono senza pietà 26 irlandesi a Derry.
Commemoriamo quel tragico evento opera di carnefici guidati da una Regina con la corona imbrattata di sangue.
Questa strage è stata immortalata da una stupenda canzone degli U2: "Sunday Bloody Sunday".

giovedì 28 gennaio 2016

Pubblicate le nuove versioni cartacee dei miei libri a 8,98 euro !




Da oggi, grazie a StreetLib, sono nuovamente in commercio le versioni cartacee dei miei primi tre libri:

- Il segreto di Giulia
- Duplice vendetta
- L'incubo del babau - Una storia di stalking

Tutti al prezzo di 8,98 euro !

domenica 24 gennaio 2016

Prosegue la promozione gratuita di "In gabbia" !



Prosegue la promozione gratuita del mio ultimo eBook "In gabbia" su tutti gli Store!
Affrettatevi a scaricarlo, la promozione avrà una durata limitata.
Buona lettura!

mercoledì 20 gennaio 2016

Isis pubblica le foto del commando di Parigi, due attentatori potrebbero essere iracheni



Due degli autori degli attentati del 13 novembre a Parigi potrebbero essere iracheni. L’ultimo numero della rivista dello Stato Islamico, Dabiq, pubblica una sorta di foto manifesto, con i volti di nove uomini, fra cui sono riconoscibili alcuni attentatori, sullo sfondo di Parigi e il titolo «Just terror». Tutti sono identificati con dei soprannomi che si riferiscono al paese di provenienza, al-Baljiki per i belgi e al-Faransi per i francesi, ma due sono indicati come al-Iraki (l’iracheno).   
Salah, il grande assente.  
Due dei tre kamikaze che si sono fatti esplodere vicino allo stade de France avevano falsi passaporti siriani ed erano stati registrati fra i profughi arrivati in Grecia, ma finora non sono stati identificati. Colpisce la mancanza di Salah Abdeslam dalla foto. L’uomo, ricercato dalle polizie di tutta Europa, è ancora a piede libero. Si sa con certezza che era a Parigi e probabilmente è lui che ha accompagnato i tre attentatori dello Stade de France, per poi spostarsi verso il XVIII arrondissement. Ha abbandonato l’auto (e una cintura esplosiva) per poi scomparire nel nulla.   
La sua assenza dalla foto potrebbe significare che l'Isis creda che non abbia fatto il suo dovere nell’attentato, che abbia rinunciato o l’abbia mandato a monte.

domenica 17 gennaio 2016

MICHEL, 9 ANNI, ITALIANO UCCISO DA AL QAEDA



La Farnesina conferma. Il piccolo era con la madre nel locale del papà attaccato dai terroristi in Burkina Faso.
Un crimine orrendo.
Terroristi dell'ISIS che siate stramaledetti!

lunedì 4 gennaio 2016

Che disastro i messaggi delle mamme su WhatsApp !



Riempimenti automatici, emoticon troppo piccole, abbreviazioni incomprensibili, mettono ogni giorno in difficoltà le mamme in chat con i loro figli. I risultati più divertenti sono stati fotografati e raccolti su "Mamme che scrivono messaggi su WhatsApp", la pagina Facebook che in pochi mesi ha superato gli 850mila like. Un'antologia di comicità, spesso involontaria, che è anche diventata un libro.