In gabbia

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mercoledì 18 marzo 2015

Italietta !



Come si diceva ai tempi degli antichi romani, mentre a Roma si discute, Sagunto cade.
Mi è venuta di getto questa equiparazione, paragonando purtroppo a Sagunto i nostri eroici Marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.
Mentre i nostri politici continuano a parlare a vanvera cercando di risolvere la questione con l'intervento delle Istituzioni Internazionali, i nostri ragazzi continuano ad attendere non si sa bene cosa.
Latorre è fortunatamente in Italia, ma non in vacanza, semplicemente perché si sta curando per problemi cardiaci (con obbligo a breve di rientro in India), mentre Girone sta marcendo in quel paese di beoti.
Un paese che sarà anche la seconda economia emergente nel mondo dopo la Cina, ma che sta dimostrando di essere governata da cavernicoli che non hanno la più pallida idea di cosa sia la giustizia e l'umanità. Per non parlare dell'ipocrisia che ammanta tutta questa lurida storia. I governanti indiani che se ne sono sempre sbattuti altamente i coglioni dei poveri che sono ancora milioni nel loro paese, adesso mostrano i muscoli perché, a loro dire, i nostri Marò avrebbero ucciso due pescatori. Ma da quando ai politici indiani interessa il destino dei loro pescatori?
Questa è una sporca faccenda, dove dobbiamo prima o poi toglierci i guanti.
Basta sperare nell'UE, basta sperare nell'ONU, basta appellarsi, anzi umiliarsi davanti alle autorità indiane che stanno continuamente decidendo di non decidere.
BASTA PAROLE!
Latorre in primo luogo non si deve muovere dall'Italia, non oso pensare il contrario.
Per quanto riguarda Girone, deve partire Renzi in persona, andare in India e dire a chiare lettere "me lo riporto a casa, il processo lo faremo in Italia. Volete impedirlo, allora dovete fermare anche me".
A quel punto, scoppierebbe un caso diplomatico, ma chi se ne frega. L'importante è riportare Girone in Italia. Se Renzi facesse una cosa del genere, avrebbe il mio voto per i prossimi 20 anni, a prescindere.
Purtroppo dubito che accadrà ciò e rimpiango di non essere americano. Gli Americani i loro ragazzi se li vanno a prendere dopo 24 ore, non dopo tre anni